Per la chiacchierata di oggi abbiamo scelto una delle protagoniste indiscusse della blogsfera nazionale :Sonia Grispo .
A soli 24 anni ,Sonia ,può già vantare un curriculum invidiabile .
Dopo aver creato ,infatti , il seguitissimo blog Trend And The City ha scritto due libri -The Little Pink Book-Scarpe e The Little Pink Book -Borse – e fondato un magazine in collaborazione con la sorella Valentina .
Attualmente è impegnata in collaborazioni con diverse riviste di moda distribuite sul territorio nazionale ,mentre sul web dispensa consigli sugli acquisti per il blog Personal Shopper di Pianeta Donna oltre che curare quotidianamente i suoi blog Trend And The City ed il più recente Beauty And The City scritto a quattro mani con Valentina .
Insomma un vulcano costantemente in eruzione da cui fuoriescono idee sensazionali che nella soleggiata Catania trovano terreno fertile .
Ecco cosa ha risposto alle nostre domande .
Innanzitutto parliamo di te: chi è Sonia nella vita di tutti i giorni ?
Sono una ragazza che trascorre tante ore al computer per lavoro e per diletto, che non esce mai senza “almeno” una macchina fotografica e l’iPod in borsa e che si lascia ispirare da ciò che vede e da chi incontra .
Sei giovanissima, eppure hai già fatto tantissime cose: hai scritto due libri ,hai fondato con tua sorella Valentina la rivista Spray e ,ovviamente ,sei autrice del blog Trend And The City .Come sei arrivata a tutto questo ?Insomma ,prima di iniziare l’avventura di T&TC sognavi una carriera nell’ambito del giornalismo di moda oppure è arrivato tutto per caso?
Da adolescente per me la moda era quella dei compagni di scuola, ci influenzavamo a vicenda, non aveva nulla a che vedere con le passerelle.
Al primo anno di Università (ho scelto Lingue e letterature Straniere e in particolare un indirizzo che approfondisce gli aspetti della comunicazione) ho iniziato a scrivere per un blog di tecnologia (essendo un po’ nerd, un po’ geek) e da lì è nato il desiderio di un blog tutto mio in cui parlare di moda e tendenze; sono stata ispirata da mia sorella che aveva iniziato a lavorare in questo settore qualche anno prima di me.
A seguire è nato Spray Magazine, di cui curo anche la grafica, sono stata contattata da una casa editrice per scrivere un libro sulle scarpe e uno sulle borse, mi hanno contattata dei blog per collaborare e delle riviste nazionali per curare le rubriche di moda e oggi provo a fare tutto dando il meglio di me. Se devo pensare ad un momento in cui è tutto iniziato lo indico con la nascita del blog, ma non è stata una scelta quella del giornalismo di moda, ma una conseguenza potrei dire.
Sei sempre stata interessata al mondo della moda oppure è un amore che è nato con gli anni ?
E’ nato tutto insieme a Trend and The City, la moda mi interessava perché la leggevo sulle riviste e sui Blog, ma non ne ero una conoscitrice.
Poi è subentrata la voglia di scrivere e di farlo a modo mio aprendo un Blog in cui scrivevano anche alcune mie amiche inizialmente. Più scrivevo più nasceva la voglia di farlo in maniera non superficiale e di approfondire l’argomento, così sono iniziati i pellegrinaggi in biblioteca dove ho preso in prestito decine di libri e sono rimasta stregata da questo mondo, dalla sua storia e dalle sue evoluzioni.
Hai scritto due libri dedicati ai feticci più diffusi di ogni donna: borse e scarpe. Quando pensi alla parola “borsa“ qual è il primo brand che ti viene in mente? E per le scarpe?
Scrivere questi due libri mi ha consentito di studiare la storia del costume e della moda, non per parlarne nei Little Pink Book, che sono più manuali brevi da tenere in borsa, non veri e propri libri d’approfondimento, ma perché non riesco a trattare un argomento senza sapere bene di cosa sto parlando, così mentre studiavo la biografia di uno stilista scoprivo qualcosa di nuovo che andavo ad approfondire, scrivevo e imparavo.
La domanda non è semplice, non sono brava nelle associazioni di idee. Per le scarpe mi viene in mente Giuseppe Zanotti, un cultore della calzatura; per le borse Bottega Veneta, per quelle splendide clutch intrecciate e annodate, ma so già che fra qualche minuto mi verrà in mente un’altra risposta migliore.
Sul tuo blog parli spesso di icone di stile .Tra le tante qual è la tua preferita?
Sarà banale ma dico Kate Moss. Poco trucco, gli abiti giusti, non esagera mai (almeno in fatto di stile), è bella ma non nei canoni, ha un fascino disarmante, quando esce di casa sembra non sia prima passata dallo specchio eppure è sempre impeccabile.









Grazie per la chiacchierata e i complimenti
è stato un piacere
Bella intervista! Sonia “l’unica” cosa che non sapevo è che nasci come tecno-blogger!
Complimenti Sonia..il tuo successo è pienamente meritato,quando scrivi riesci a toccare le persone davvero,soprattutto negli articoli “donne che..”.Hai un talento innato.Continua così.A presto.Tiffany
@ tyiffany :
Si ,anche a mio avviso Sonia è una ragazza piena di risorse ,una bella persona disponibile e professionale .
@Gea: eh si vecchi tempi, ma la passione resta
@Tiffany: grazie mille, è una gioia sapere che quella rubrica piace leggerla quanto a me scriverla
@womanlifestyle: grazie ancora